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ASSOCARBONI

ASSOCIAZIONE GENERALE OPERATORI CARBONI


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Certezza degli approvvigionamenti, basso costo dell'energia, maggior occupazione, sicurezza nella movimentazione e rispetto dell'ambiente sono tutti valori che si possono associare al carbone.

 (Andrea Clavarino-Presidente Assocarboni)




Le centrali a carbone oggi sfruttano le tecnologie "clean coal" che permettono di ridurre drasticamente l'impatto ambientale di questa fonte tramite un miglioramento dell'efficienza e una riduzione delle emissioni. Se a questo si aggiunge lo sviluppo nel prossimo futuro delle CCS (cattura e sequestro geologico della CO2), il carbone si conferma, per sicurezza ed economicità  come la materia prima più difensiva nel panorama internazionale.


1. Considerando, infatti, l'intero ciclo di vita dei combustibili (estrazione, preparazione e utilizzo finale), uno studio indipendente della stazione sperimentale ha confermato che il carbone già  oggi ha un impatto ambientale complessivo sostanzialmente analogo a quello del gas metano. Il duplice vantaggio del carbone rispetto al gas risiede nel suo basso costo e nella presenza di riserve per oltre un secolo in aree geopoliticamente sicure che garantiscono la certezza dell'approvvigionamento.

 

2. Dal punto di vista dell'occupazione un recente studio spagnolo ha evidenziato i rischi delle politiche statali volte a sviluppare i green job, poichè per ogni quattro posti creati ne vengono persi nove tradizionali a causa dal costo sostenuto per incentivare le fonti rinnovabili, altrimenti non convenienti.

Il carbone è invece un'industria labour intensive con un rapporto occupazionale di quasi 3 a 1 rispetto a una centrale a gas. La costruzione ed esercizio di una centrale a carbone ha quindi un impatto positivo non trascurabile in termini di indotto sul territorio.


3. Non a caso la Germania, paese molto attento all'ambiente e primo al mondo per gli investimenti nel fotovoltaico, copre comunque il 47% del suo fabbisogno dal carbone mentre al solare è attribuibile solo lo 0,5%. La produzione di energia elettrica è un'attività  industriale fondamentale per lo sviluppo di attività  imprenditoriali sinergiche e spesso energivore che favorirà  la crescita e il rilancio occupazionale nelle aree che più ne hanno bisogno.


4. La sfida principale del sistema Italia sta quindi nel riequilibrio del suo mix energetico oggi troppo sbilanciato sul gas, portando il peso del carbone a livelli europei (20% circa), procedendo all'avvio del nucleare, alla costruzione di rigassificatori e proseguendo nell'incentivazione delle rinnovabili.

Il Mondo - Aprile 2010








RASSEGNA STAMPA ASSOCARBONI

Per consultare l'archivio della rassegna stampa cliccare qui:
Assocarboni e la Stampa


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10° Italian Energy Summit

Reti, mercati e progetti verso le nuove energie.

Milano, 27-29 Settembre 2010 - Sede Il Sole 24 Ore - Via Monterosa, 91

Zero Emission Rome 2010

Roma, 8-10 Settembre 2010 - Centro Congressi - Nuova Fiera di Roma



MATERIALI


UNECE
Unece Energy Series n. 31
"Best Practice Guidance for Effective on Methane Drainage and Use in Coal Mines
"



Il carbone pulito e il mix energetico
Intervento di Rinaldo Sorgenti- Vice Presidente Assocarboni
Milano, 13 Aprile 2010


Convegno Assocarboni

"Il sistema elettrico italiano: competitività e innovazione nel post Copenhagen"
Roma, 19 Marzo 2010
Residenza di Ripetta
Via di Ripetta, 231




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