“Occorre costruire un ponte fino a quando avremo un’economia basata sul patrimonio energetico naturale, riservando petrolio e gas naturale all’industria petrolchimica e conservandone il più possibile nel sottosuolo per i casi di emergenza. Occorre sviluppare l’utilizzazione sofisticata del carbone, soprattutto in impianti di piccola scala. Tra le tecnologie di transizione, le più apprezzabili appaiono quelle basate su un impiego efficiente di questo combustibile così largamente diffuso”. Leggi tutto clicca.