Archiviazione. È la richiesta della procura di Savona nei confronti di 23 indagati per omicidio colposo legato alle emissioni della centrale termoelettrica Tirreno Power di Vado-Quiliano.
Per l’accusa iniziale dell’al- lora procuratore Francanto- nio Granerò sarebbero state oltre 400 le morti sospette e sulle quali si fondava il castello dei magistrati. Sospette resteranno. Infatti senza l’identificazione dei cadaveri, con tanto di nomi e cognomi, l’inchiesta non ha potuto accertare il nesso di causalità tra i decessi e le emissioni di Tirreno Power. Neppure la perizia affidata al consulente Bonsi- gnore sul caso di tre cittadini (due morti ed uno malato) segnalati negli ultimi mesi e che si pensava avessero riportato conseguenze dalle presunte emissioni della centrale termoelettrica di Tirreno Power, ha risolto il caso.

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